Strabismo nei bambini
Diagnosi e trattamento dello strabismo nei bambini presso l’Indian Eye Institute e Laser Center di Tirana. La clinica tratta lo strabismo orizzontale, verticale e paralitico, nonché i casi associati a nistagmo o diplopia, utilizzando metodi moderni e personalizzati per ogni bambino.
Che cos’è lo strabismo nei bambini?
Lo strabismo è una condizione in cui gli occhi non sono rivolti contemporaneamente verso lo stesso oggetto. Un occhio può deviare verso l’interno, l’esterno, l’alto o il basso.
La deviazione può essere costante o manifestarsi solo in determinati momenti. Può interessare sempre lo stesso occhio oppure alternarsi tra i due occhi.
Quando gli occhi non lavorano insieme correttamente, lo sviluppo della visione binoculare e della stereopsi, ossia della visione tridimensionale, può risultare compromesso. Il bambino può inoltre sviluppare ambliopia, nota come “occhio pigro”.
Presso l’Indian Eye Institute e Laser Center vengono eseguiti interventi per diversi tipi di strabismo nei bambini e negli adulti. La clinica esegue inoltre la disostruzione del dotto lacrimale nei bambini in anestesia generale di breve durata.
INFORMAZIONI IN BREVE SULLO STRABISMO NEI BAMBINI
Durata:
Recupero:
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Quali segni possono indicare lo strabismo nei bambini?
Lo strabismo può essere sempre evidente oppure manifestarsi solo quando il bambino è stanco, malato o mette a fuoco a una determinata distanza.
Deviazione dell'occhio verso l'interno o l'esterno
Deviazione verticale degli occhi
Posizione anomala della testa
Chiusura di un occhio
Visione doppia
Movimenti oculari involontari
Strabismo nei bambini: Diagnosi e trattamento
L’esame viene adattato in base all’età, alla capacità di collaborazione e al tipo di strabismo. L’obiettivo è valutare la vista di ciascun occhio, l’allineamento oculare e il modo in cui i due occhi lavorano insieme.
Esame in base all’età
Per i neonati vengono utilizzate apposite schede con figure e dimensioni diverse. Il medico valuta quali immagini attirano l’attenzione del neonato e confronta il risultato con i valori attesi per l’età.
Nei bambini dai 3 ai 5 anni vengono utilizzati i simboli di Lea. La capacità di riconoscere i simboli viene verificata sia da vicino sia da lontano.
Per i bambini di età superiore ai 6 anni si possono utilizzare tavole con lettere o simboli simili a quelle impiegate per gli adulti. In ogni caso, l’acuità visiva viene valutata separatamente per ciascun occhio.
Valutazione ortottica e visione binoculare
La valutazione ortottica analizza l’allineamento, la motilità e la coordinazione degli occhi. Viene determinato il tipo di strabismo e l’angolo di deviazione viene misurato con prismi da vicino, da lontano e nelle diverse posizioni dello sguardo.
Vengono controllati i movimenti di ciascun occhio e il movimento coordinato di entrambi gli occhi. Si valutano inoltre la convergenza, la divergenza e la capacità di variare la messa a fuoco.
La visione binoculare e la stereopsi vengono valutate con test quali Titmus, Lang e Bagolini. Durante l’esame viene inoltre verificata l’eventuale presenza di ambliopia, nistagmo e visione doppia.
Refrazione oggettiva e dilatazione pupillare
I bambini hanno una notevole capacità di accomodazione, che può mascherare un difetto refrattivo più elevato. Per questo motivo vengono utilizzati colliri per dilatare le pupille e rilassare temporaneamente l’accomodazione.
Una volta dilatate le pupille, viene eseguita la retinoscopia per determinare la refrazione oggettiva. La vista può rimanere offuscata per alcune ore o fino a un giorno dopo l’esame.
Il refrattometro pediatrico Plusoptix viene utilizzato per neonati, bambini piccoli e pazienti con esigenze particolari. Il dispositivo misura la refrazione, le pupille e il riflesso corneale da una distanza di circa un metro, mentre il bambino guarda la fotocamera per meno di un secondo.
L’esame viene completato con il controllo del segmento anteriore dell’occhio, della retina e del nervo ottico.
Vantaggi del trattamento dello strabismo
Il trattamento mira a migliorare l’allineamento degli occhi e a favorire lo sviluppo della vista. Il risultato dipende dal tipo di strabismo, dall’età del bambino e dagli eventuali problemi visivi associati.
Migliore allineamento degli occhi
Coordinazione tra gli occhi
Supporto alla visione tridimensionale
Riduzione della posizione anomala del capo
Trattamento adattato all’età
Trattamenti personalizzati per lo strabismo nei bambini
Trattamento ottico e dell’ambliopia
Non tutti i bambini affetti da strabismo necessitano immediatamente di un intervento chirurgico. Il trattamento iniziale viene stabilito in base al difetto refrattivo, alla capacità visiva di ciascun occhio e al tipo di deviazione.
- Occhiali con correzione adeguata
- Occlusione dell’occhio con migliore capacità visiva
- Colliri per il trattamento dell’ambliopia
- Monitoraggio ortottico regolare
Chirurgia dello strabismo
L’intervento agisce sui muscoli che controllano il movimento degli occhi. Alcuni muscoli possono essere indeboliti, rafforzati o riposizionati per migliorare l’allineamento oculare.
- Strabismo orizzontale
- Strabismo verticale
- Strabismo paralitico
- Casi associati a nistagmo o diplopia
Interventi pediatrici sul dotto lacrimale
Nei bambini con un’ostruzione del dotto lacrimale è possibile eseguirne la disostruzione in anestesia generale di breve durata. La procedura viene pianificata dopo aver visitato il bambino.
- Valutazione del deflusso lacrimale
- Disostruzione del dotto ostruito
- Anestesia generale di breve durata
- Controlli dopo la procedura
Cosa aspettarsi
01. Esame oculistico completo
La visita del bambino dura circa due ore e comprende la valutazione della visione da vicino e da lontano, la misurazione della deviazione e il controllo della stereopsi.
Il metodo utilizzato per misurare la vista viene adattato all’età. Si utilizzano apposite schede per i neonati, i simboli LEA per i bambini piccoli e tavole con lettere per i bambini più grandi.
L’angolo dello strabismo viene misurato con prismi e si controllano i movimenti di ciascun occhio e di entrambi gli occhi insieme. Quando necessario, vengono eseguiti test per l’ambliopia, il nistagmo e la diplopia.
Per dilatare le pupille vengono utilizzati appositi colliri, così da determinare la refrazione oggettiva ed esaminare la retina e il nervo ottico. I genitori devono preparare il bambino alla somministrazione del collirio e al temporaneo offuscamento della vista.
02. Procedura
L’intervento chirurgico per lo strabismo nei bambini viene eseguito in anestesia generale. Il bambino deve rispettare le indicazioni relative al digiuno da cibi e liquidi prima della procedura e aver effettuato gli esami richiesti.
Prima dell’intervento, l’anestesista discute con i genitori dello stato di salute generale, dell’anamnesi medica e dei risultati degli esami di laboratorio del bambino.
Durante l’intervento vengono corretti la posizione o la forza dei muscoli che muovono gli occhi. Il piano chirurgico viene definito in base al tipo e all’angolo dello strabismo e può interessare uno o entrambi gli occhi.
Dopo l’intervento, uno dei genitori può rimanere accanto al bambino durante il recupero. A seconda della procedura, il bambino può essere dimesso dopo alcune ore oppure rimanere in clinica fino al giorno successivo.
03. Recupero e controlli
A seconda del tipo di intervento, sull’occhio operato può essere applicata una benda. I genitori devono assicurarsi che il bambino non la rimuova e non si strofini l’occhio.
Il collirio deve essere utilizzato per il periodo indicato dal medico. Seguire correttamente la terapia è importante per la guarigione dell’occhio.
La prima visita di controllo viene generalmente effettuata il giorno successivo all’intervento. I controlli successivi vengono programmati in base alla procedura, solitamente una o due settimane dopo.
Dopo l’intervento possono comparire arrossamento e un lieve fastidio. Dolore intenso, gonfiore in aumento, secrezioni o un improvviso calo della vista richiedono un contatto immediato con la clinica.
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Domande frequenti
L’intervento viene eseguito in anestesia generale, quindi il bambino dorme e non avverte dolore durante la procedura. Dopo l’intervento possono comparire arrossamento, sensazione di corpo estraneo o un lieve fastidio.
L’intervento migliora l’allineamento degli occhi, ma non tratta direttamente l’ambliopia. Il bambino potrebbe avere ancora bisogno di occhiali, dell’occlusione dell’occhio più forte o di colliri.
Sì. Dopo l’intervento, uno dei genitori può restare nella stanza con il bambino durante il recupero. La durata della permanenza in clinica dipende dal tipo di procedura.
Il primo controllo viene generalmente effettuato il giorno successivo all’intervento. Le visite successive vengono programmate in base al recupero, di solito una o due settimane più tardi.
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